L’Etna si rivela sempre più oltre che ad un giacimento nascosto della cultura del vino, un enorme serbatoio di cultura gastronomica.

Spesso riscoperto da volenterosi giovani che danno fondo alle loro conoscenze della tradizione, arricchendole delle loro più recenti esperienze, per offrire al turista curioso, preparazioni di notevole interesse gastronomico, con radicamento storico nei pendii del Vulcano.

Claudio Spartà a Borgo Santo Spirito a qualche chilometro da Randazzo, in una vera e propria alcova, indicatissima per romantiche escursioni, vi ospiterà “avvolgendovi” con gli odori della sua cucina vulcanica, caratterizzata prevalentemente da ingredienti locali, reperiti direttamente o da vari piccolissimi fornitori “domestici” della “Costa d’oro dell’Etna” (cioè il lato nord).

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